Bio

 

 

XEL, al secolo Alessandro Ussia, nato a Torino nel 1975.
Inizia a dipingere muri in strada come writer alla fine degli anni ‘ 80, appena adolescente, nella periferia nord della città. Alla fine degli anni ‘ 90 durante un intervento in strada, l'ennesimo incontro/scontro con le forze dell’ordine, la particolare intolleranza da parte di un agente, contribuisce ad allontanarlo dalla scena.
 
Dopo quasi 10 anni di disillusione e di stop, e dopo un trasferimento in Spagna per qualche periodo, riprende inevitabilmente la via dell’arte mosso da un’esigenza irreprimibile.
Dal Writing vira verso la Street Art, e a partire dal 2010 inizia a produrre anche una serie di acrilici su tela riuscendo in questo modo ad entrare a far parte del mondo delle gallerie e dell'Arte Contemporanea.
In questa fase la sua arte è caratterizzata da un linguaggio fortemente riconoscibile, un tratto grafico, pulito, piatto, con un accenno al 3d che fa riferimento alle sue origini da writer e che gli consente di raccontare storie e trattare temi importanti con apparente spensieratezza.
 
Ha partecipato alla Biennale di Venezia Padiglione Italia di Torino (Sala centrale Nervi) come esponente street, ha svolto 5 mostre personali in gallerie d'arte contemporanea in Italia e all’esteroGinevraBolognaTorino, per citare le più significative, esposizioni collettive e fiere di arte contemporanea in tutta Italia, MilanoRomaNapoli, Bologna, Reggio Emilia, Bolzano e altre città ancora.
E' stato scelto dalla RAI Radio Televisione Italiana come testimonial della street art torinese nell’ambito del progetto Street Art Stories promosso dal Prix Italia nella 66a edizione (2014), per il quale ha realizzato un’opera su tela firmata durante la conferenza stampa presso il Museo della Radio e della Televisione della RAI di Torino, utilizzata come veste grafica del progetto. 
Ha partecipato a conferenze Internazionali come nel caso di " Street Art Sories. La sfera pubblica della Rete, i muri che parlano e il Trans -Media Experiences narrazione e suggerimenti da parte di Londra , Lisbona, Parigi, Berlino, Torino , " presso il Museo della Radio e della Televisione.
E' stato invitato due volte in Accademia Albertina di Belle Arti di Torino per incontrare gli studenti sul tema dell'Arte Pubblica.
A Torino ha realizzato opere murali su commissione per il MAU - Museo di Arte Urbana, nei locali dell’Assessorato alla Cultura della Regione PiemonteMuseo della Fantascienza e molte altre opere spontanee in altre città, per privati e festival di street art.
 
 

 

 
 
 
 

XEL, al secolo Alessandro Ussia, è nato a Torino nel 1975.Inizia a dipingere muri in strada come writer alla fine degli anni ‘ 80, appena adolescente, nella periferia nord della città.

Alla fine degli anni ‘ 90 durante un intervento in strada, l'ennesimo incontro/scontro con le forze dell’ordine, la particolare intolleranza da parte di un agente, contribuisce ad allontanarlo dalla scena.

Dopo quasi 10 anni di disillusione e di stop, e dopo un trasferimento in Spagna per qualche periodo, riprende inevitabilmente la via dell’arte mosso da un’esigenza irreprimibile.

Dal Writing vira verso la Street Art, e a partire dal 2010 inizia a produrre anche una serie di acrilici su tela riuscendo in questo modo ad entrare a far parte del mondo delle gallerie e dell'arte contemporanea.

In questa fase la sua arte è caratterizzata da un linguaggio fortemente riconoscibile, un tratto grafico, pulito, piatto, con un accenno al 3d che fa riferimento alle sue origini da writer e che gli consente di raccontare storie e trattare temi importanti con apparente spensieratezza.

Ha partecipato alla Biennale di Venezia Padiglione Italia di Torino (Sala centrale Nervi) come esponente street, ha svolto 5 mostre personali in gallerie d'arte contemporanea in Italia e all’esteroGinevraBolognaTorino, per citare le più significative, esposizioni collettive e fiere di arte contemporanea in tutta Italia, MilanoRomaNapoli, Bologna, Reggio Emilia, Bolzano e altre città ancora.

E' stato scelto dalla RAI Radio Televisione Italiana come testimonial della street art torinese nell’ambito del progetto Street Art Stories promosso dal Prix Italia nella 66a edizione (2014), per il quale ha realizzato un’opera su tela firmata durante la conferenza stampa presso il Museo della Radio e della Televisione della RAI di Torino, utilizzata come veste grafica del progetto. Ha partecipato a conferenze Internazionali come nel caso di " Street Art Sories. La sfera pubblica della Rete , i muri che parlano e il Trans -Media Experiences narrazione e suggerimenti da parte di Londra , Lisbona , Parigi, Berlino , Torino , " presso il Museo della Radio e della Televisione.

E' stato invitato due volte in Accademia Albertina di Belle Arti di Torino per incontrare gli studenti sul tema dell'Arte Pubblica.

A Torino ha realizzato opere murali su commissione per il MAU - Museo di Arte Urbana, nei locali dell’Assessorato alla Cultura della Regione PiemonteMuseo della Fantascienza e molte altre opere spontanee in altre città, per privati e festival di street art.